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TORDO FEMMINA VS TORDO BOTTACCIO: Come Riconoscerli?

26/11/2025

Tordo Bottaccio: Il Mistero del Sesso. Differenze tra Maschio e Femmina

In un mondo dove la natura ci regala melodie inaspettate, i tordi sono tra i protagonisti più amati delle nostre campagne e dei nostri boschi. Ma ogni anno, soprattutto tra cacciatori, birdwatcher e appassionati, si ripete la stessa domanda fatidica:
«Ma il tordo femmina e il tordo bottaccio come si distinguono?»
Sono uguali, non si capisce».
Scientificamente non è del tutto vero.
Sebbene il dimorfismo sessuale sia debole, esistono sottili ma identificabili differenze nel piumaggio e nel comportamento che, con un buon binocolo e la giusta luce, permettono di distinguere il sesso
Ecco la verità, basata su osservazioni di inanellatori italiani, LIPU, EBN Italia, ISPRA e manuali europei di identificazione.


Il Tordo Bottaccio: il “re del canto”

Il Tordo Bottaccio (Turdus philomelos) è un passeriforme di 20-23 cm, peso 60-90 g, con piumaggio bruno-oliva sopra e bianco-crema sotto, macchie nere a forma di goccia sul petto e fianchi giallo-ocra.
In Italia è residente, nidificante e parzialmente migratore: circa 250.000-400.000 coppie stabili e in leggera crescita.
È l’unico tordo che rompe le chiocciole sulle pietre (le famose “incudini”) e che canta ripetendo ogni frase 3-4 volte con il caratteristico “zirlo-zirlo-zirlo”.


Tordo Bottaccio Maschio: il cantante con la giacca dorata

  • Dorso caldo bruno-oliva con evidenti riflessi dorati
  • Macchie nere sul petto grandi, nette, a forma di goccia rovesciata ben distanziate
  • Fianchi e petto con tonalità giallo-ocra intensa e uniforme
  • Sottoala arancio-rossiccio carico (si vede benissimo in volo)
  • Canto potente, melodioso e ripetitivo da posatoi alti (da febbraio a luglio)
  • Comportamento territoriale: difende il nido cantando per ore

Richiamo tordo bottaccio Maschio

La femmina del Tordo Bottaccio praticamente non canta mai in modo strutturato come il maschio. Quello che può emettere è:

  1. Un canto molto raro e debole
    • Solo alcune femmine (meno del 5%) emettono un canto “sussurrato” (subsong), molto più basso, corto e confuso, quasi un chiacchiericcio nervoso.
    • È così debole che lo si sente solo a pochi metri di distanza e quasi mai in natura.
  2. Richiami identici al maschio ma meno frequenti
    • «tsic» di allarme (uguale al maschio)
    • Un «ciuk» morbido quando è vicino al nido
    • Un «huid» sottile quando vola via spaventata.

In pratica: Se senti un canto forte, ripetitivo e melodioso → è sempre un maschio.
Se l’uccello è completamente silenzioso o emette solo richiami secchi → può essere sia maschio che femmina, ma se è vicino al nido ed è taciturno è quasi certamente la femmina.

Il re del bosco: canto potente, ripetitivo e melodioso, con frasi ripetute 3-6 volte, udibile fino a 800 metri. “Zirlo-zirlo-zirlo… ciu-ciu-ciu…” da febbraio a luglio.


Tordo Femmina: la mamma mimetica e discreta

  • Dorso più freddo, bruno-grigiastro, quasi senza riflessi dorati
  • Macchie sul petto più piccole, rotonde, meno nere e più sfumate
  • Fianchi e petto giallo-ocra pallido, meno esteso e meno intenso
  • Sottoala arancio-rossiccio più chiaro e smorto
  • Canta rarissimamente (solo un canto debole e breve, quasi mai sentito)
  • Comportiamo silenzioso: porta erba e fango al nido senza farsi notare

Richiamo tordo bottaccio Femmina

Il maschio del Tordo Bottaccio ha tre vocalizzazioni principali, tutte molto caratteristiche e facili da riconoscere:

  1. Il canto territoriale (il famoso “canto del bottaccio”)
    • È un canto forte, limpido e ripetitivo: ogni frase viene ripetuta 3-6 volte prima di passare alla successiva.
    • Esempio tipico: «zirlo-zirlo-zirlo… ciu-ciu-ciu… trü-trü-trü… fiu-fiu-fiu…»
    • Si sente soprattutto da febbraio a luglio, spesso all’alba e al tramonto, da posatoi molto alti (cima di un pioppo, antenna, camino).
    • È così potente che in una mattina di aprile lo si può sentire anche a 700-800 metri di distanza.
  2. Richiamo di eccitazione/allarme (“tsic” o “zic” secco)
    • Un suono secco e metallico: «tsic! tsic!» quando è nervoso o vede un pericolo vicino.
    • I cacciatori lo chiamano “lo schizzo” o “il tic”.
  3. Il verso dell’incudine (“tic-tic-tic”)
    • Quando rompe la chiocciola sulla pietra fa una serie rapida di colpi: «tic-tic-tic-tic» (suono del guscio che sbatte sulla roccia).

Quasi inesistente: al massimo un sussurro debole e confuso, udibile solo a pochi metri.
La femmina preferisce il silenzio: la sua voce è il battito d’ali mentre porta erba al nido.


Tabella delle differenze chiare

Caratteristica TORDO BOTTACCIO MASCHIO TORDO FEMMINA (stessa specie) Visibilità sul campo
Tono del dorso Bruno-oliva caldo, riflessi dorati Bruno-grigiastro freddo Evidente con luce laterale
Macchie petto Grandi, nere, a goccia rovesciata Piccole, rotonde, meno contrastate La differenza più facile con binocolo
Colore fianchi/petto Giallo-ocra intenso Giallo-ocra pallido Si vede anche a 30 metri
Sottoala in volo Arancio-rossiccio carico Arancio-rossiccio più chiaro Chiarissima quando spicca il volo
Canto Forte, ripetitivo, da posatoi alti Quasi assente Decisiva (Unica prova certa senza cattura)".
Comportamento primavera Canta per ore Porta materiale al nido in silenzio Osservazione comportamentale

La storia del “tordo femmina” in Italia

Negli anni ’60-’80, quando si catturavano milioni di tordi con le reti, i cacciatori del Veneto e del Friuli distinguevano già perfettamente:

  • «Tordo bottaccio» = maschio grande, bello, che canta
  • «Tordo femmina» = più piccolo, grigio, silenzioso, con meno carne ma più tenera Da lì è nata l’espressione popolare “tordo femmina vs tordo bottaccio”, anche se scientificamente è la stessa specie. Oggi la specie è protetta, ma il nome è rimasto nel linguaggio comune.

Curiosità che fanno la differenza

  • La femmina sceglie colori più spenti per mimetizzarsi mentre cova 13-15 giorni sul nido scoperto
  • Il maschio può avere fino a 3 covate l’anno e vive in media 3-4 anni (record 21 anni!)
  • In autunno-inverno arrivano milioni di bottacci dal Nord Europa: tra questi i maschi sono sempre più colorati delle femmine
  • Il verso “tsic” di allarme è identico, ma solo il maschio fa il “tic-tic-tic” quando rompe le chiocciole

Conclusione: adesso li riconoscerete subito

La prossima volta che siete in campagna e vedete un tordo:

  • Se canta come un matto ed è dorato e macchiato forte → maschio bottaccio
  • Se è silenzioso, grigio sopra e con macchie piccole → è la femmina, la vera “tordo femmina” della tradizione

"Due facce della stessa splendida specie che, da oggi, potrete osservare in modo ancora più profondo, apprezzando il maschio per il suo splendore e la femmina per la sua discreta abilità mimetica."
E ora, finalmente, sapete distinguerli davvero.


Video canto del Tordo richiamo


Domande Frequenti - Tordo Femmina vs Tordo Bottaccio


Il tordo femmina e il tordo bottaccio sono la stessa specie? Sì, sono esattamente la stessa specie (Turdus philomelos).
In gergo venatorio e popolare italiano “tordo bottaccio” indica spesso il maschio e “tordo femmina” indica la femmina, anche se scientificamente è lo stesso uccello.


Come si riconosce subito un tordo maschio da una femmina? Il metodo più veloce: se canta forte e ripetitivo è maschio al 100%.
Se è silenzioso e ha il dorso grigiastro con macchie piccole sul petto è quasi certamente femmina.

Il tordo femmina canta? Quasi mai. Meno del 5% delle femmine emette un canto molto debole e breve (subsong), mai paragonabile al canto potente del maschio.
Il tordo femmina è più piccolo del maschio? Sì, ma di pochissimo: la femmina è in media 1-2 cm più corta e 5-10 g più leggera.
La differenza non si nota senza averli fianco a fianco.

Perché la femmina è più grigia e il maschio più dorato? Mimettismo: la femmina deve covare 13-15 giorni su un nido scoperto. Colori spenti = meno visibile per gazze, cornacchie e gatti.
In autunno-inverno si possono distinguere lo stesso? Sì, anche nei branchi di passaggio i maschi hanno sempre dorso più caldo, macchie più grandi e sottoala più carica.
Le femmine sono visibilmente più “slavate”.

ll tordo femmina è più buono da mangiare? È una credenza molto diffusa tra i cacciatori vecchi: la femmina avrebbe carne più tenera e meno “selvatica”. In realtà la differenza di gusto è minima e dipende più dall’età e dall’alimentazione.
Qual è il verso più tipico del tordo bottaccio maschio?
Il canto ripetitivo «zirlo-zirlo-zirlo… ciu-ciu-ciu…» e il richiamo secco «tsic!» quando è disturbato.

Posso attirare i tordi bottacci in giardino? Sì: piantate bacche (agrifoglio, biancospino, sorbo, edera), lasciate zone con erba alta per i lombrichi e mettete una vaschetta d’acqua.
Arriveranno soprattutto da ottobre a marzo.

Il tordo bottaccio è protetto in Italia?
È specie cacciabile solo in preapertura e nel mese di novembre (con limiti di carniere), protetto tutto il resto dell’anno (Legge 157/92 e Direttiva Uccelli UE).


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