TABELLA PIOMBATURA GALLEGGIANTI: Schemi per ogni Spot
24/03/2026
"Taratura Perfetta: Come Piombare il Galleggiante per Non Perdere più una Mangiata"
In questa guida esploreremo come una corretta distribuzione dei piombi sul terminale possa trasformare un galleggiante statico in un sensore di precisione, garantendo presentazioni naturali dell'esca in ogni condizione di corrente.
La piombatura del galleggiante è uno degli aspetti più importanti nella pesca con il galleggiante.
Non si tratta solo di aggiungere peso: è l’arte di bilanciare sensibilità, naturalezza e velocità di discesa dell’esca.
Una buona taratura galleggiante perfetta fa la differenza tra vedere ogni minima mangiatina e perdere pesci senza accorgersene.
Cos’è la Piombatura del Galleggiante
La piombatura consiste nell’aggiungere pallini di piombo sulla lenza per compensare la portata del galleggiante e farlo stare in acqua con solo l’antenna visibile.
In questo modo il segnalatore diventa estremamente reattivo: al minimo tocco del pesce affonda con facilità, permettendo ferrate tempestive.
Perché è fondamentale per la pesca Una corretta piombatura garantisce:
- Massima sensibilità — rileva anche le abboccate più delicate;
- Naturalezza — l’esca scende come un boccone libero, senza sospetti;
- Ferrata efficace — il galleggiante risponde subito, riducendo le mangiate mancate.
Errori comuni Molti pescatori mettono troppo piombo (il galleggiante affonda del tutto ) o troppo poco (l’esca scende male e il segnale è confuso).
Entrambi gli errori rovinano la giornata.
Cos’è il Galleggiante Piombato
Il galleggiante piombato (o pre-piombato) è un tipo di segnalatore che ha già una parte di piombo incorporata direttamente nel corpo o nella deriva. Invece della classica indicazione “4 g”, troverai scritte del tipo “2,25 + 0,75” o “3 + 1”.
- Il primo numero indica il piombo già inserito dal produttore.
- Il secondo numero indica quanto piombo devi ancora aggiungere sulla lenza.
Vantaggi del galleggiante piombato
- Meno pallini sulla lenza → montatura più leggera e sensibile
- Discesa più veloce e stabile anche con vento o corrente
- Lanci più lunghi e precisi (soprattutto in bolognese e mare)
- Ideale per filati sottili (0,10-0,14 mm)
Differenza con il galleggiante classico Nel galleggiante classico tutta la portata deve essere compensata con pallini esterni. Nel galleggiante piombato una parte del peso è già “integrata”, quindi usi meno piombo sulla lenza e ottieni una presentazione dell’esca più naturale.
Come Leggere i Grammi sul Galleggiante
Leggere correttamente i numeri è essenziale per come piombare un galleggiante senza errori.
Esempi pratici:
-
2,25 + 0,75 → 2,25 g già incorporati + 0,75 g da aggiungere (portata totale 3 g)
-
3 + 1 → 3 g incorporati + 1 g da distribuire
-
5 g (senza “+”) → galleggiante classico: servono tutti i 5 g sulla lenza
Interpretare male questi valori porta a montature sbilanciate, con esca che non tocca fondo o troppa resistenza all’abboccata.
Tabella taratura galleggianti
Ecco una piombatura galleggiante tabella pratica e aggiornata, basata su esperienze comuni in acque medie (adatta sempre in base a profondità e corrente):
"Nota: Le differenze di peso tra i pallini delle varie marche (Milo, Maver, Tubertini, ecc.) possono sembrare minime, ma su galleggianti da 0,10 o 0,20 grammi, anche un centesimo di grammo fa la differenza tra una taratura perfetta e un galleggiante che affonda."
Tabella di conversione pesi pallini (valori medi):
- n°12 ≈ 0,03 g
- n°9 ≈ 0,056 g
- n°7 ≈ 0,093 g
- n°5 ≈ 0,15 g
- n°2 ≈ 0,27 g
Usa questa tabella come punto di partenza e verifica sempre sul campo.
Tipi di Piombatura
Piombatura a Scalare Pallini più piccoli e distanziati verso l’amo. Massima naturalezza e sensibilità. Ideale per acque ferme e pesci sospettosi.
Piombatura Concentrata (Bulk) Piombi raggruppati in alto. Discesa rapida. Perfetta per correnti e mare mosso.
Piombatura Mista Bulk alto + scalare finale. Il compromesso più versatile, molto usato in bolognese.
Piombatura da Fondo Peso concentrato vicino all’amo. Utile per pesci che mangiano sul fondo.
Come Distribuire i Piombi sulla Lenza
Le distanze tra i pallini contano molto: 15-30 cm per una discesa lenta e naturale, più ravvicinate per velocità. L’ultimo pallino (dropper) dovrebbe stare a 20-40 cm dall’amo.
Differenze per ambiente:
- Lago e acque ferme → scalare lunga e leggera
- Fiume e corrente → bulk alto per contrastare la deriva
- Mare → piombatura mista o concentrata, meglio con galleggianti già piombati
Errori da Evitare nella Piombatura
- Galleggiante troppo affondato (solo l’antenna o niente fuori)
- Troppi pallini piccoli che creano attrito e riducono sensibilità
- Piombi tutti ammucchiati o troppo distanziati
- Non adattare la piombatura a vento e corrente
Come Tarare Perfettamente il Galleggiante
La taratura galleggiante perfetta si fa prima in secchio o a riva, poi si affina sul posto.
Aggiungi o togli pallini finché resta fuori solo l’antenna. In acque mosse puoi “starare” leggermente per evitare falsi segnali.
Questo permetterà all'esca di scendere con una naturalezza estrema, ingannando anche i pesci più difficili.
Quale Piombatura Scegliere in Base alla Pesca
- Roubaisienne → piombatura leggerissima e scalare
- All’inglese → bulk con galleggianti piombati per lanci lunghi
- Bolognese → mista o scalare (2-6 g)
- Pesca in mare → galleggianti già piombati per ridurre resistenza al vento
Segui i nostri pratici consigli
Alleggerisci la piombatura in acque calme o con pesci diffidenti. Appesantiscila con vento forte o corrente intensa.
Osserva sempre il comportamento del galleggiante e adatta la distribuzione sul momento e il tipo di marea.
Domande Frequenti (FAQ)
Quanti piombi mettere su un galleggiante? Meglio pochi pallini più grandi: riduce attriti e mantiene maggiore sensibilità.
Come sapere se la piombatura è corretta? Solo l’antenna deve restare fuori dall’acqua. Al minimo tocco il galleggiante deve affondare con facilità.
Meglio piombi piccoli o grandi? Piccoli per naturalezza in acque ferme; grandi per velocità e tenuta in corrente.
Posso usare la stessa piombatura ovunque? No. Cambia sempre in base a profondità, corrente, vento e tipo di pesce.
Come piombare un galleggiante per la prima volta? Inizia con la tabella, taralo in secchio e prova sul campo. Con il tempo diventerà istintivo.
Conclusione
Una buona piombatura galleggiante e una corretta distribuzione piombi pesca trasformano la tua sessione da ordinaria a eccezionale.
Usa la piombatura galleggiante tabella come base, impara a leggere i grammi e sperimenta i diversi tipi di distribuzione.
La taratura galleggiante perfetta si raggiunge con pratica e osservazione.
Prova queste configurazioni nella tua prossima uscita e vedrai la differenza. Buona pesca e che le mangiate siano tante e chiare!
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