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QUANTO COSTA UN FUCILE DA CACCIA?

06/06/2025


Fucili da Caccia Usati o Nuovi: Conviene Risparmiare? Prezzi a Confronto

 

La scelta del fucile da caccia è un momento cruciale per ogni cacciatore, un investimento che unisce tradizione, tecnologia e rispetto per le normative.
Ma quanto costa davvero equipaggiarsi per la caccia?
In questo articolo, esploriamo i prezzi dei fucili da caccia, nuovi e usati, disponibili presso i principali commercianti italiani, e analizziamo le disposizioni del Testo Unico sulla caccia (Legge 11 febbraio 1992, n. 157) che regolano il loro utilizzo.
Che siate veterani del bosco o neo-cacciatori, questa guida vi aiuterà a orientarvi con chiarezza e competenza.


I Costi dei Fucili da Caccia: Una Panoramica di Mercato

 


Fucili Nuovi: Qualità e Prestazioni

Il mercato dei fucili da caccia nuovi offre opzioni per ogni esigenza e budget, con marchi italiani come Beretta, Benelli, Sabatti e Browning che dominano per affidabilità e prestigio.
Ecco i prezzi aggiornati per il 2025, raccolti da varie armerie

  • Fucili a canna liscia (doppiette, sovrapposti, semiautomatici):

    • Beretta 686 Silver Pigeon I (cal. 12, canna 67-71 cm): da 1.800 a 2.500 euro, un classico per la caccia alla selvaggina di penna.

    • Benelli Montefeltro (cal. 12 o 20, canna 65-70 cm): tra 1.200 e 1.900 euro, ideale per la caccia vagante grazie alla sua leggerezza.

    • Browning A5 Grand Passage (cal. 12, canna 76 cm): circa 2.000-2.500 euro, progettato per acquatici e colombacci con finitura camo.

    • Sabatti Forest (sovrapposto, cal. 12): da 1.000 a 1.500 euro, un’opzione accessibile per chi cerca qualità a prezzi competitivi.

    • Rizzini BR110 Light Luxe (cal. 20, canna 71 cm): circa 2.000 euro, elegante e leggero, perfetto per la caccia al fagiano.


Carabine a canna rigata (per la caccia di selezione):

  • Sabatti Rover Carbon (cal. 300 Win. Mag, canna 56 cm): listino 2.300 euro, ma in offerta a circa 1.800 euro presso.

  • Browning X-Bolt SF Composite (cal. 308 Win., canna 53 cm): tra 1.500 e 2.000 euro, versatile per cinghiali e caprioli.

  • Benelli Argo Endurance (cal. 308 Win.): circa 2.000-2.500 euro, con calcio in legno di alta qualità.

 

Fucili combinati e di lusso:

  • Merkel Drilling (cal. 12-12/7x65R, canna 71 cm): prezzi su trattativa riservata, spesso oltre 5.000 euro per la sua raffinatezza.

  • Rizzini BR550 Round Body (cal. 410, anno 2024): circa 3.000-4.000 euro, un’arma nuova di alta gamma per collezionisti.

 

Fucili Usati: Opportunità e Attenzioni

Il mercato dell’usato è un’ottima soluzione per chi vuole risparmiare, ma richiede cautela.
Ecco alcune valutazioni recenti da piattaforme

  • Benelli SL 201 (cal. 20, canna 65 cm): tra 300 e 900 euro, con esemplari in ottime condizioni (es. canna S.Etienne, calcio piegato) che possono raggiungere 700-900 euro.

  • Beretta 686 Special (cal. 12, canna 67 cm): da 1.000 a 1.500 euro, in ottime condizioni.

  • Bernardelli Hemingway EJ (cal. 12, canna 71 cm): tra 600 e 1.200 euro, ma il mercato delle doppiette è meno vivace, con valori spesso inferiori.

  • Franchi Affinity Pro (cal. 12, canna 61 cm): circa 800-1.200 euro, ultraleggero e in perfetto stato.

  • Winchester Mod. 1894 (cal. 30-30, mai usato): valutato intorno a 1.000-1.500 euro, un pezzo da collezione.

I prezzi variano in base a condizioni, accessori (es. ottiche, strozzatori) e domanda.
Su alcune note piattaforme, ad esempio, si trovano fucili usati a partire da 200 euro, ma modelli di bassa qualità o usurati possono non garantire affidabilità.


Fattori che Influenzano il Prezzo

  • Marca e reputazione: Beretta e Benelli mantengono un valore elevato grazie alla loro storia e qualità.

  • Tipologia: I semiautomatici sono spesso più economici di doppiette o carabine di precisione.

  • Accessori: Ottiche (es. Vortex Venom 5-25x56, circa 500 euro) e foderi aumentano il costo totale.

  • Condizioni: Un fucile usato ben conservato può valere quasi quanto uno nuovo, mentre un’arma usurata perde valore significativo.

Il Testo Unico sulla Caccia: Normative per i Fucili

Ecco le principali disposizioni per le armi da caccia:

  • Tipologie consentite:

    • Fucili a canna liscia: Massimo due colpi (semiautomatici o a ripetizione), caricatore limitato a due cartucce, calibro massimo 12.

    • Fucili a canna rigata: Caricamento manuale o semiautomatico, calibro minimo 5,6 mm (bossolo ≥ 40 mm). Caricatore fino a due cartucce (cinque per la caccia al cinghiale).

    • Fucili combinati: Una o due canne lisce (cal. max 12) e una o due rigate (cal. min 5,6 mm).

    • Altri strumenti: Arco e falco sono ammessi per la caccia con accurata licenza.

  • Divieti e limitazioni:

    • Vietati i fucili semiautomatici simili ad armi automatiche (categoria B, direttiva 91/477/CEE) e cartucce a percussione anulare di calibro ≤ 6 mm Flobert.

    • Nelle zone faunistiche delle Alpi, i semiautomatici a canna liscia devono avere caricatori limitati a un colpo.

    • I bossoli devono essere raccolti e non lasciati sul terreno.


  • Trasporto e porto:

    • Fuori dal periodo venatorio, i fucili devono essere trasportati smontati o in un fodero, salvo giustificazioni (es. trasferimento in armeria).

    • I cacciatori con licenza possono portare più fucili e utensili da taglio per esigenze venatorie.

  • Sanzioni:

    • Cacciare con armi non conformi o senza licenza comporta multe (aggiornate a valori attuali, spesso superiori a 50 euro) e revoca della licenza per 1-3 anni.

    • Non pagare la tassa di concessione governativa (173,16 euro annui) comporta una sanzione  e possibile sospensione della licenza.

Costi Aggiuntivi per il Cacciatore

L’acquisto del fucile è solo una parte della spesa. Ecco altre voci da considerare:

  • Licenza di porto d’armi per uso caccia: Tassa annua di 173,16 euro, più 1,27 euro per il libretto (1,50 euro per versione bilingue).

  • Abilitazione venatoria: Corso (circa 100 euro) e marca da bollo per l’esame (16 euro).

  • Tassa regionale: Da 23 euro (Toscana) a 168 euro (Valle d’Aosta).

  • Munizioni e accessori: Cartucce da 10-20 euro a confezione; ottiche, foderi e abbigliamento 

  • Cane da caccia: Un cucciolo di razza (es. setter inglese) costa circa 1.000 euro, mentre un cane addestrato può arrivare a 3.000 euro.


Consigli per gli Appassionati

  • Scegliere con cura: Un fucile di qualità, anche usato, è un investimento duraturo.
    Evitate modelli troppo economici che potrebbero compromettere sicurezza e prestazioni.

  • Rispettare le normative: Verificate che il fucile sia conforme alla Legge 157/1992, soprattutto per il calibro e la capacità del caricatore.

  • Prepararsi all’esame venatorio: Manuali come “Conoscere la selvaggina” e corsi delle associazioni venatorie sono essenziali per ottenere la licenza.

Conclusione

Armarsi per la caccia è un viaggio che unisce passione, tradizione e responsabilità.
I fucili da caccia in Italia, nuovi o usati, offrono opzioni per ogni budget, da 200 euro per un’arma usata a oltre 5.000 euro per modelli di lusso. Grazie al Testo Unico sulla caccia, i cacciatori possono operare nel rispetto di regole chiare, scegliendo armi che combinano ergonomia, precisione e conformità normativa.
Che siate attratti dalla leggerezza di un Benelli Montefeltro o dall’eleganza di una doppietta Rizzini, pianificate il vostro acquisto con attenzione per vivere appieno l’emozione della caccia.



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