ESISTE IL SETTER TAGLIA PICCOLA? Standard di Peso e Caratteristiche
16/01/2026
Sfatiamo un mito: esiste il Setter Taglia Piccola? Peso e Verità
Esiste il Setter Taglia Piccola, Setter nano o toy Setter?
Scopri la verità aggiornata: standard FCI/ENCI, peso reale e altezza delle linee da lavoro vs esposizione, perché il mito persiste e i rischi di patologie genetiche.
Guida completa per scegliere un Setter Inglese autentico.
Introduzione: Il mito del “Setter Taglia Piccola”: facciamo chiarezza
Su annunci di vendita e siti di cuccioli, la ricerca “Setter Taglia Piccola” restituisce centinaia di risultati.
Molti futuri proprietari sono affascinati dall'idea di un cane elegante ma più compatto.
Tuttavia, è necessario fare chiarezza: la realtà cinofila ci dice che il Setter Taglia Piccola, ufficialmente, non esiste."
Ma la realtà cinofila è chiara: il Setter Taglia Piccola non esiste come razza o variante riconosciuta.
Si tratta di un mito alimentato da marketing aggressivo, confusione tra linee di selezione e, nei casi peggiori, da patologie genetiche (come nanismo ipofisario o altre disfunzioni endocrine) o incroci non dichiarati. In questo articolo sfatiamo il mito con dati ufficiali FCI/ENCI e informazioni pratiche.
Peso e caratteristiche fisiche del Setter Inglese
Il Setter Inglese è una razza di taglia media, mai piccola o toy.
Lo standard FCI n. 2 (aggiornato 28.10.2009, vigente nel 2026) stabilisce:
Nota importante Nelle linee da lavoro “reale” (caccia in bosco, non solo field trial), la selezione funzionale privilegia taglie leggermente inferiori allo standard per maggiore agilità, baricentro basso e capacità di “gattonare” tra rovi e vegetazione fitta. Questo spiega perché molti Setter inglesi da caccia pesano 18–22 kg e misurano sotto i 62 cm: non sono “piccoli” o “nano”, ma semplicemente ottimizzati per il lavoro pratico.
Caratteristiche tipiche:
- Corpo rettangolare, muscolatura asciutta e potente
- Testa nobile, assi cranio-facciali paralleli
- Pelo lungo, setoso, con frange (più evidenti nelle linee show)
- Andatura fluida, galoppo ampio e veloce
Se un esemplare è molto più piccolo (es. sotto i 50–54 cm da adulto), potrebbe trattarsi di nanismo ipofisario o altra patologia genetica: non una variante “mini”, ma un problema di salute serio da far valutare urgentemente da un veterinario.
Qualità e temperamento del Setter Inglese
Il Setter Inglese è uno dei cani più equilibrati e amati:
- Socievole ed empatico – Ama la famiglia, tollera i bambini, va d’accordo con altri animali
- Intelligente e sensibile – Impara velocemente con metodi positivi, ma soffre punizioni
- Energico ma casalingo – Tranquillo in casa, esplosivo all’aperto
- Istinto venatorio eccezionale – Olfatto tra i migliori, ferma elegante, riporto naturale
- Dolce e coccolone – Molto attaccato al proprietario, cerca contatto fisico
Attenzione: necessita di 1,5–2 ore di attività intensa al giorno (corsa libera, passeggiate in natura, giochi). Senza sfogo adeguato diventa ansioso o distruttivo.
I Setter riconosciuti ufficialmente
Solo quattro razze di Setter sono riconosciute da FCI ed ENCI:
- Setter Inglese (FCI n. 2) – il più diffuso in Italia
- Setter Irlandese (rosso, FCI n. 330)
- Setter Irlandese Rosso e Bianco (FCI n. 330)
- Setter Scozzese (Gordon Setter, FCI n. 6)
Nessuna prevede varianti taglia piccola, mini, toy o nano. Quando vedi queste etichette negli annunci, si tratta quasi sempre di:
- Setter Inglesi di linee da lavoro naturalmente più leggeri
- Cuccioli sottopeso o mal cresciuti
- Incroci non dichiarati
- Marketing per attirare chi cerca cani compatti
Differenze tra Setter da Lavoro (Field/Working Lines) e da Esposizione (Show Lines)
In Italia le linee da lavoro dominano tra cacciatori e appassionati attivi; le linee show sono più rare e spesso importate.
Conclusione: la verità in sintesi
Non esiste il Setter Taglia Piccola. Esistono Setter Inglesi di linee da lavoro più compatti (18–25 kg, spesso sotto i 63 cm), selezionati per agilità e funzionalità – non toy o nano. Sono cani di taglia media, eleganti, affettuosi e molto attivi.
Se desideri un Setter più “maneggevole” per appartamento, scegli un cucciolo da linee da lavoro di un allevatore serio (affiliato ENCI/Società Italiana Setters), con genitori visibili e test sanitari.
Evita annunci con termini inventati come “nano” o “toy”.
Domande Frequenti
1. Un Setter inglese di 20 kg e 60 cm è piccolo? No: è nella media delle linee da lavoro sane e funzionali – non un “mini”.
2. Posso tenere un Setter in appartamento a Roma? Sì, se garantisci esercizio intenso quotidiano (es. villa Ada, parco della Caffarella o uscite extraurbane).
3. Dove trovare un Setter inglese “compatto” serio? Rivolgiti ad allevatori ENCI o Società Italiana Setters specializzati in linee da campo. Diffida di “toy” o “nano”.
4. Il Setter nano esiste da qualche parte? No: nessuna federazione (FCI, ENCI, AKC…) lo riconosce. Taglie estreme indicano spesso problemi genetici.
5. Le linee da esposizione sono più adatte alla città? In media sì (più posate in casa), ma entrambe le linee richiedono attività. La differenza di energia non è abissale.