CANTO QUAGLIA FEMMINA: Come riconoscerlo e distinguere i versi
24/06/2026
CANTO QUAGLIA FEMMINA: Come riconoscerlo e distinguere i versi
La quaglia comune (Coturnix coturnix) è uno degli uccelli più iconici delle campagne italiane.
Piccola, schiva e maestra del mimetismo, questo galliforme migratore popola campi di grano, prati, stoppie e ambienti agricoli aperti ed appartiene alla sottofamiglia Perdicinae.
Riconoscere il suo canto, soprattutto distinguere quello della femmina da quello del maschio, è una competenza preziosa per birdwatcher, cacciatori, agricoltori e appassionati di natura.
In questo articolo scoprirai tutto ciò che serve per identificare con sicurezza i versi della quaglia, le differenze tra maschio e femmina e i comportamenti durante la stagione riproduttiva.
La quaglia comune: caratteristiche generali
La quaglia comune misura tra i 16 e i 18 cm di lunghezza, con un corpo compatto, ali appuntite e coda molto corta.
Il piumaggio brunastro-marrone con striature nere, gialle e crema le permette di mimetizzarsi perfettamente tra l’erba.
Dimorfismo sessuale visivo:
- Maschio: gola più scura (castana con bande nere), petto con tonalità più marcate e disegno facciale evidente.
- Femmina: colori generalmente più chiari e uniformi, petto meno contrastato.
Preferisce spostarsi correndo piuttosto che volando e diventa più “vocale” soprattutto tra primavera e inizio estate, periodo di riproduzione.
Canto della quaglia maschio: il suono che definisce l’estate rurale
Il richiamo del maschio è potente, ritmico e inconfondibile.
Viene emesso principalmente all’alba e al tramonto (ma anche di notte) per difendere il territorio e attirare le femmine.
Come riconoscerlo:
- Suono trisillabico forte e deciso, spesso trascritto come “quit-qui-quit”, “tuì tuitui”, “mao mao” o “quà-qua-rà”.
- Ricorda a volte un miagolio ritmato (“wet-my-lips”).
- È udibile a grande distanza nei campi aperti e viene ripetuto in sequenze continue.
Questo canto è lo stesso utilizzato nei richiami elettronici da caccia e rappresenta uno dei suoni più caratteristici della campagna italiana estiva.
Canto quaglia femmina: come riconoscerlo e distinguerlo dal maschio
La femmina emette versi molto diversi: più morbidi, discreti e brevi. Non possiede un canto potente come quello del maschio.
Caratteristiche del verso femminile:
- Suoni delicati e sommessi, spesso descritti come “piou-pioup” o pigolii brevi simili a “ti-dik”.
- Facilmente confusi con il frinire di grilli o cavallette.
- Intensità bassa, mai squillante o portata lontano.
Durante la stagione degli amori la femmina intensifica questi richiami di contatto come risposta al canto territoriale del maschio, segnalando disponibilità senza mai eguagliarne la potenza.
Differenze tra richiamo quaglia maschio e femmina
Queste differenze vocali, unite a quelle visive, aiutano a comprendere meglio la dinamica di coppia nella quaglia.
Comportamento riproduttivo e canto in amore
Nel periodo riproduttivo (primavera-estate) il maschio canta ossessivamente per marcare il territorio.
La femmina, una volta scelta la zona di nidificazione tra l’erba alta o i cereali, risponde con richiami più frequenti ma sempre discreti.
Questa comunicazione sonora “a due voci” è uno degli aspetti più affascinanti della specie: il potente richiamo maschile si alterna ai versi leggeri della femmina, creando un dialogo che facilita l’incontro nel fitto della vegetazione.
Consigli pratici per ascoltare e riconoscere i canti sul campo
- Esci all’alba o al tramonto in zone agricole con erba alta o campi di grano.
- Usa un’app di birdwatching o registra i suoni per confrontarli in seguito.
- Presta attenzione: se senti un suono forte e ritmico → quasi certamente un maschio. Se percepisci pigolii deboli simili a insetti → probabile femmina.
- Evita di disturbare i nidi: la quaglia è specie protetta in molti contesti.
Domande frequenti (FAQ)
Come si chiama scientificamente la quaglia comune? Coturnix coturnix. Appartiene alla famiglia dei Fasianidi.
La femmina della quaglia canta davvero? Sì, ma con versi sommessi e discreti, diversi dal canto territoriale del maschio. Non emette il classico “mao mao”.
C’è differenza nel canto della femmina durante il periodo degli amori? Sì. In fase riproduttiva intensifica i richiami di contatto (“piou-pioup” più frequenti) per comunicare con il maschio, senza però raggiungere la potenza del verso maschile.
Dove si sente meglio il canto della quaglia? Nelle campagne italiane aperte, soprattutto in regioni come Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana e Puglia durante la primavera-estate.
È possibile confondere il verso della quaglia femmina con altri animali? Molto spesso sì: viene confuso con grilli, cavallette o altri piccoli uccelli. L’esperienza sul campo aiuta a distinguerlo.
La quaglia è migratrice? Sì, arriva in Italia in primavera e riparte verso l’Africa tra fine estate e autunno.