BERETTA GOLD E 682: Storia di un Fucile Leggendario
04/05/2026
BERETTA GOLD E 682: Storia di un Fucile Leggendario
Il Beretta 682 Gold E è un fucile sovrapposto da competizione calibro 12, punto di riferimento per le discipline Trap, Skeet e Sporting.
Caratterizzato dall'iconica bascula in acciaio con finitura a ellissi, il modello integra canne Optima-Bore progettate per ottimizzare la distribuzione della rosata e ridurre il rilevamento.
Con un peso medio di 3,65 kg e bilanciamento personalizzabile, offre una precisione balistica d'eccellenza grazie agli strozzatori Optimachoke e al gruppo scatto regolabile.
Sebbene non sia più in produzione, la sua meccanica con chiusura a spinotti tronco-conici autoregolanti lo rende uno dei fucili più ricercati nel mercato dell'usato per affidabilità strutturale e longevità meccanica, superiore a molti standard moderni.
Fuori produzione, ma “eterno”. Beretta ha interrotto la produzione della serie 682 Gold E intorno al 2011-2012.
Nonostante siano passati molti anni, è ancora uno dei fucili più presenti nelle rastrelliere dei campi di tiro.
Sostituito prima dal 692 e oggi dal 694, continua a essere amato da tiratori agonisti e appassionati proprio per la sua incredibile robustezza.
Storia e posizionamento nella gamma Beretta
La serie 682 nasce nel 1984 e diventa rapidamente uno dei sovrapposti da gara più vincenti al mondo.
La versione Gold E rappresenta l’evoluzione finale della famiglia prima dell’arrivo del 692: migliora canne, bilanciamento, finiture e durata per uso intensivo.
Progettato esclusivamente per la pedana, non per la caccia vagante, il 682 Gold E incarna una filosofia precisa: robustezza prima di tutto, precisione costante e durata nel tempo superiore all’estetica.
Ancora oggi molti tiratori di alto livello lo preferiscono a modelli più recenti per la sua meccanica collaudata.
Caratteristiche tecniche principali
Bascula e sistema di chiusura
La bascula è realizzata in acciaio trilegato con finitura lucida e i caratteristici inserti a ellisse (da cui la “E”).
Si tratta di una bascula narrow (stretta), più snella rispetto alle prime serie degli anni ’80.
Il cuore del fucile è la leggendaria chiusura a spinotti tronco-conici, tipica della serie 680/682: è autoregolante.
Con l’uso gli spinotti si assestano nella culatta, garantendo tenuta perfetta anche dopo centinaia di migliaia di colpi.
La bascula ribassata riduce il rilevamento e permette un secondo colpo rapido e preciso.
Canne e balistica
Le canne in acciaio Excelsior adottano il profilo Optima-Bore con forcing cone lungo e anima ottimizzata (circa 18,5-18,6 mm).
Questo design riduce l’attrito dei pallini, produce rosate più uniformi, diminuisce la deformazione del piombo e abbassa il rinculo percepito.
- Lunghezze disponibili: 28”, 30”, 32” (fino a 34” nelle versioni Trap).
- Bindella: ventilata, larga circa 10 mm, piana o a rampa.
- Strozzatori: Optimachoke (interni o extended esterni a seconda della versione).
Pesi, bilanciamento e ergonomia
- Peso totale: 3,400–3,500 kg (Sporting) / circa 3,650 kg (Trap).
- Peso canne (76 cm): 1.450–1.500 g.
- Bilanciamento leggermente appruato per uno swing fluido ma stabile, facilmente personalizzabile con il calcio.
Lo scatto è monogrillo selettivo regolabile in posizione per adattarsi alla mano del tiratore. Il calcio in noce selezionato è spesso regolabile.
Scheda Tecnica
Precisione e prestazioni sul campo
Il 682 Gold E eccelle nella ripetibilità del colpo e nella regolarità delle rosate, qualità fondamentali nel Trap e nello Sporting.
I tiratori che lo usano da anni (molti superano i 50.000-100.000 colpi) lo definiscono un “mulo da gara”: indistruttibile, con manutenzione minima e ricambi facilmente reperibili.
Il peso contribuisce alla stabilità nei tiri lunghi e ripetuti, riducendo il rinculo senza sacrificare troppo il brandeggio.
Pregi e difetti secondo chi lo ha usato
Pregi principali:
- Affidabilità e durata eccezionali.
- Rosate costanti e precise.
- Ottimo valore residuo sul mercato dell’usato.
- Meccanica semplice e robusta.
Difetti segnalati:
- Finiture dorate che possono sbiadire con l’uso intenso.
- Calcio di serie spesso personalizzato su misura.
- Peso elevato (ideale per pedana, meno per altri impieghi).
Sul mercato dell’usato in Italia, un esemplare in buone condizioni si trova generalmente tra i 1.400 e i 2.000 euro, a seconda di stato, versione e accessori.
Domande Frequenti (FAQ)
Quanto dura un Beretta 682 Gold E? Molti tiratori superano tranquillamente i 50.000-100.000 colpi con revisioni ordinarie. La chiusura autoregolante è uno dei suoi punti di forza maggiori.
È meglio un 682 Gold E usato o un modello nuovo come il 694? Dipende dalle esigenze. Il 682 offre meccanica collaudata e robustezza leggendaria; il 694 porta aggiornamenti moderni (ergonomia, sistema di pesi, finiture). Molti tiratori esperti tornano al 682 dopo aver provato i successori.
Cosa controllare quando si compra un 682 Gold E usato? Verificate lo spostamento della chiave di apertura (deve essere ben a destra); se è centrata, potrebbe aver sparato moltissimo e necessitare revisione delle chiusure. Controllate anche usura di eiettori e stato generale delle canne.
È adatto ai principianti? Sì, soprattutto per chi inizia seriamente nel tiro a volo. È stabile e perdona qualche errore, ma il peso lo rende più indicato per chi vuole crescere nella disciplina piuttosto che per un uso saltuario.
Dove trovare ricambi? Beretta e armaioli specializzati li hanno ancora disponibili. La piattaforma 682 è supportata da decenni di produzione.
Conclusione: un classico moderno
Il Beretta 682 Gold E non è solo un fucile fuori produzione: è un punto di riferimento che continua a vincere gare e a conquistare tiratori.
La sua combinazione di precisione, robustezza e longevità lo rende una scelta intelligente sul mercato dell’usato per chi cerca prestazioni reali senza inseguire sempre l’ultima novità.
Se stai pensando di avvicinarti al tiro a volo o di rinnovare la tua rastrelliera, un 682 Gold E ben tenuto potrebbe essere esattamente ciò che serve per sparare con confidenza per i prossimi vent’anni.